Febbraio 2019, Senza categoria

Una lezione diversa

Ciao, mi chiamo Andrea e sono in prima media. Oggi vi vorrei parlare di una cosa molto importante: la sicurezza in internet. Come sapete, in questi ultimi anni, i social sono diventati molto popolari e comuni, ma c’è una cosa che molti trascurano, la sicurezza.

I social possono essere molto utili per comunicare tra di noi ma anche pericolosi, infatti negli ultimi anni con la nascita di social network come Instagram, Tik Tok, tumbler… sono diventati molti gli “attacchi “da parte delle persone con cattive intenzioni. Per usare i social in modo corretto bisogna seguire delle regole.

Una volta all’anno c’è una giornata chiamata il Safety Internet Day dedicato alla sicurezza in internet, quest’anno era il 5 Febbraio.

safer

Con la nostra prof d’italiano abbiamo visto un video su come ci si deve comportare in internet e sui social network.

Il video mostrava una persona che disegnava diverse situazioni e le spiegava. Parlava soprattutto di come ci sentiremmo se qualcuno postasse delle foto private che noi non vogliamo mostrare e di pensare prima di postare delle foto, cosa penserebbero le altre persone vedendoti che fai delle cose che sarebbe meglio non fare?

Sui social bisogna anche rispettare gli interlocutori, infatti se una persona dice qualcosa di non bello ad un’altra, il soggetto offeso, può chiamare la polizia postale

Dopo aver visto il video una nostra aiutante di classe ci ha raccontato la storia di una ragazza fuggita dal suo paese con la madre perché il papà le maltrattava. Lei era stata sempre attenta all’uso dei social, però un giorno commise un errore: aveva postato una foto del suo gatto con una scatola di biscotti. La scatola era dal lato del codice a barre. Dai numeri del codice a barre si può capire in che nazione ci si trova, il numero iniziale era il nove e il papà della ragazza capì che si trovava in Svizzera, allora partì per la Svizzera per andare a pendere la figlia e la moglie, arrivò e se le riportò a casa.

A me questa giornata  ha insegnato molte cose e mi ha fatto riflettere sull’importanza di usare correttamente internet.

Andrea Della Torre  classe 1’A

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Febbraio 2019, Senza categoria

NETIQUETTE

La netiquette è una parola che unisce il vocabolo inglese network (rete) e quello francese étiquette (buona educazione). È un insieme di regole informali che disciplinano il buon comportamento di un utente sul web di Internet, specie nel rapportarsi agli altri utenti.

Noi ragazzi di 2^A abbiamo creato il nostro decalogo per comportarsi in modo corretto quando si è connessi.

  • Non instaurare legami forti con gente conosciuta online e non diffondere i tuoi dati personali
  • Non insultare le persone sui social per le loro opinioni o caratteristiche
  • Non diffondere video o foto delle persone senza il loro permesso
  • Non creare account falsi per fingerti altri utenti e ottenere informazioni private
  • Pensa sempre prima di scrivere: ciò che viene pubblicato online non si può più eliminare
  • Difendi e supporta chi è vittima di cyberbullismo senza farti influenzare dalle opinioni del bullo
  • Se vedi online episodi di cyberbullismo riferisciti ad una persona adulta di cui ti fidi o alle autorità competenti
  • Se sei un testimone aiuta il bullo ad essere empatico
  • Se sei vittima di cyberbullismo non aver paura di denunciare l’accaduto
  • Usa la testa e non la violenza: non abbassarti al livello del bullo
Febbraio 2019, Senza categoria

Università Bocconi

GIOCHI MATEMATICI D’AUTUNNO – GARA DI ISTITUTO

ragazziÈ una tradizione che arriva a noi con una storia di quasi quattromila anni. Stiamo parlando dei divertimenti a carattere matematico e logico. È una tradizione che ha potuto trasmettersi di generazione in generazione e di civiltà in civiltà grazie alle grandi menti scientifiche che per “rilassarsi”, ma anche per puro piacere, hanno dedicato un po’ del loro tempo a quelle che alcuni possono considerare delle semplici “curiosità”. Nella biblioteca di Albert Einstein, per esempio, c’era tutto un settore dedicato alle opere di giochi matematici. (…) Lewis Carroll, Hamilton, Lagrange, Eulero, Cartesio, Pascal, Fermat, Cardano, Viéte, Fibonacci, Alcuino, Diofanto, Archimede, ecc.: per queste grandi menti i “passatempi matematici” non furono solo un momento di divertimento, ma anche una potente fonte di ispirazione.”

                                                            I VINCITORI

                                                           C1

                                               Raffo Federica (8 esercizi)                       

                                                       Sartori Samuele

                                                      Denna Francesca

                                             C2

                                                      Salerio Lorenzo

                                                        Nesti Andrea

                                                       Miani Andrea

                    POTRANNO PARTECIPARE ALLE GARE SUCCESSIVE!

Febbraio 2019

L’ILIADE, MITO E GUERRA

Martedì 29 gennaio noi classi prime abbiamo fatto un’uscita didattica per andare a Milano aletto vedere lo spettacolo “L’Iliade, mito e guerra”.

Lo spettacolo si è svolto nel Piccolo Teatro di Milano.

La rappresentazione teatrale era un monologo, quindi recitava un singolo attore interpretando diversi personaggi.

Lo spettacolo è durato circa un’ora e venti minuti ed era diviso in tre parti.

La prima parte rappresentava Heinrich Schliemann alla ricerca di Troia. Heinrich Schliemann fu l’unico uomo che trovò una città databile all’epoca della guerra di Troia.

La seconda parte rappresentava il “Doctor Schliemann Show” dove c’era Schliemann che faceva il presentatore dello show e invitava alcuni Dèi Greci, come ad esempio Era e Apollo. Una volta arrivati, gli Dèi hanno cantato, parlato di pettegolezzi…

La terza parte, invece, rappresentava alcune parti dell’Iliade descritte in prima persona da alcuni personaggi presenti nell’Iliade stessa. Per esempio Agamennone (capo supremo della spedizione degli Achei) raccontava l’episodio dell’ira di Achille.

La trama è attuale perché, anche se l’Iliade racconta della guerra di un’altra epoca, i suoi personaggi possono essere i soldati, le donne, i padri e i figli coinvolti nelle guerre che ci sono ancora oggi.

Lo spettacolo mi è piaciuto molto perché l’attore era molto bravo e coinvolgente e a volte le scene facevano molto ridere.

Perché andare a vederlo? Ambientato in un’unica scena è coinvolgente perché l’unico attore interpreta tutti i personaggi e alcuni sono rappresentati in modo moderno, come Apollo rockettaro!rock

Alessandro Luraghi e Francesca Denna