Dicembre 2019, Senza categoria

SUL FINIRE DELL’INFINITO

Noi ragazzi di 3^A abbiamo deciso di interpretare la poesia più famosa di Giacomo Leopardi, L’Infinito, a modo nostro, in occasione dei 200 anni dalla sua scrittura.
Dopo aver studiato Leopardi, il suo pensiero e le sue opere nelle ore di letteratura, ci siamo messi all’opera con la prof di arte. Alcuni di noi si sono occupati del titolo e dei versi della poesia interpretando, attraverso le immagini, le parole del poeta di Recanati, altri hanno creato una siepe (quante foglie ci sono volute per poterla realizzare!), altri ancora hanno dato vita al poeta stesso, immaginandolo con una doppia personalità: da una parte triste, cupo e piccolo (come a volte ce lo siamo immaginati), dall’altra colorato e pronto a spiccare il volo grazie alle farfalle presenti sul suo corpo (come forse avrebbe tanto voluto fare!).
Infine alcuni nostri compagni si sono occupati del video, che potete trovare in allegato: hanno fotografato i nostri lavori e hanno recitato la poesia.
Pensavate che Leopardi fosse noioso vero? Beh, non per noi!

I ragazzi di 3^A

 

Dicembre 2019, Senza categoria

CONTA CONTARE!

Per noi, alunni dell’istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza, c’è stata la possibilità di partecipare alla XX edizione dei Campionati Legnanesi di “Giochi Matematici”. Ai giochi possono partecipare le classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado: noi di seconda media, di entrambe le sezioni (A e B), eravamo in tutto 19.

Questa era la prima fase delle selezioni e si svolge nella scuola che si frequenta. I giochi consistono in alcune prove di logica, esercizi di matematica e geometria da risolvere in massimo due ore. Al termine della prova i nostri test saranno corretti e ci sarà una graduatoria in base al punteggio ottenuto; i primi 6 classificati passeranno alla fase successiva dei giochi che probabilmente si svolgerà a Legnano il 6 Marzo prossimo.

numeri

L’anno scorso la mia compagna, nonostante fosse in prima media, si è classificata tra i primi tre e sicuramente anche quest’anno ha fatto un buon test.

Comunque è una bella esperienza anche per chi, come me, sa già di non poter vincere ma vuole partecipare per divertimento, per allenamento e per mettersi alla prova senza essere molto competitivo: non conta vincere….conta contare!!

Inoltre è un esempio di come nostra scuola offra agli alunni molte attività divertenti, belle ed educativa: spero che tutti riescano almeno una volta a vivere un’esperienza così.

Marianna Sada 2°B

Dicembre 2019, Senza categoria

COOP e OFFICINA RANCILIO

Mercoledì 4 dicembre le classi seconde dell’Istituto si sono recate a Parabiago per visitare la Coop e l’Officina Rancilio in continuità col progetto sull’alimentazione iniziato a scuola.

La classe 2A si è recata prima alla Coop e poi all’Officina Rancilio, mentre la 2B ha fatto il percorso inverso.

Alla Coop, entrambe le classi hanno svolto un’attività sulla carne, accompagnati da una ragazza che aveva già proposto loro un percorso in classe sulle tipologie di allevamento. Durante l’attività gli alunni hanno prima discusso in merito alle tipologie di carne consumate abitualmente mentre in un secondo momento, suddivisi in quattro gruppi, hanno compilato una scheda percorrendo le corsie del supermercato. Ogni gruppo aveva l’obiettivo di ottenere quante più informazioni sulla carne (taglio, percentuale per prodotto, tipologia di allevamento dell’animale, prezzo al kg, la frequenza con cui veniva consumata…) venduta al banco o sugli scaffali: un gruppo si è occupato delle carni in scatola, un gruppo di quelle fresche, uno degli affettati e l’ultimo di quelle surgelate.

All’Officina Rancilio, invece, è stata loro inizialmente raccontata la storia della famiglia Rancilio e dell’azienda; successivamente, tramite una presentazione PowerPoint, sono state date molte informazioni sul caffè per poi fare un quiz inerente all’argomento. Divisi in gruppi, gli alunni hanno dovuto confrontarsi per trovare la risposta corretta alle domande che venivano loro proposte. A conclusione dell’attività è stata fatta una sorta di caccia al tesoro che consisteva nell’abbinare i nomi alle macchine del caffè presenti all’interno dell’Officina, mentre ai ragazzi venivano fornite tutte le informazioni necessarie. Il gruppo che ha ottenuto un punteggio maggiore è stata omaggiata di una pallina antistress.

Alla gran parte degli alunni la gita è parsa molto interessante e hanno consigliato di riproporla.

2A

2B

Dicembre 2019, Senza categoria

IL DOPOSCUOLA DSA

Il martedì frequento il doposcuola DSA, perché così faccio meno fatica studiare. A me piace moltissimo soprattutto perché si fanno la maggior parte dei compiti e si fanno anche le mappe per studiare meglio. Ci sono insegnanti simpatici che ci aiutano moltissimo e hanno molta pazienza anche se li si fa impazzire. Il doposcuola è anche molto utile per quando si fanno le verifiche perché si riesce a studiare meglio! giustiIl doposcuola inizia alle due e mezza e finisce alla quattro; alcune volte il tempo è abbastanza o altre è troppo e troppo poco in base a quello che si ha da fare.  Per chi non lo sapesse DSA significa disturbo specifico dell’apprendimento, se uno accetta di essere DSA e si impegna e studia un po’ di più può diventare Domani Saremo Autonomi.

giusti1            Agostino Giusti 2B

Dicembre 2019, Senza categoria

I LIBRI GIALLI

Quest’anno, noi ragazzi di 2°B, abbiamo affrontato un percorso sui libri gialli. La nostra professoressa di italiano ci ha dato un elenco di sei libri gialli tra cui sceglierne uno da leggere e poi da presentare alla classe.

I libri proposti partivano dai più semplici per ragazzi fino alle opere di Agata Christie ed erano i seguenti:

  • Il trio della dama nera: fa parte della collana Sherlock, Lupin e io. Questa serie racconta le avventure dei giovani Sherlock Holmes, Arsène Lupin e Irene Adler. La collana è scritta dall’italiano Alessandro Gatti sotto lo pseudonimo di Irene Adler. Il Trio della dama nera racconta di un avvenimento piuttosto macabro: il ritrovamento di un cadavere di un nobile benestante. Chissà chi risolverà il caso…
  • Omicidi per signorine: questo libro fa parte della collana Miss Detective scritta da Robin Stevens. Il libro racconta di due amiche che fondano una società investigativa durante l’anno scolastico in un collegio in Inghilterra. Hazel, una protagonista, trova nella palestra il cadavere della professoressa di scienze ma poco dopo, quando torna con l’amica Daisy, il cadavere è scomparso. Dov’è finito? Prova a controllare nel ripostiglio…
  • L’occhio del corvo: è scritto da Shane Peacock. In questo libro il giovane Sherlock Holmes indaga sulla morte di una ragazza avvenuta in un vicolo nella periferia della città. Solo un corvo però era sulla scena del delitto. Riuscirà Holmes a risolvere il suo primo caso?
  • La prima indagine di Theodore Boone: fa parte di una collana scritta da John Grisham. Il tredicenne Theodore Boone venne a conoscenza di un signore accusato di aver strangolato sua moglie. Tutti pensavano che questo signore fosse l’omicida ma le prove faticavano a mettersi insieme. Theodore inizia ad occuparsi del caso e incontra un testimone che ha visto l’omicida nel luogo del delitto, ma egli non può parlare…
  • Dieci piccoli indiani: un grande classico di Agata Christie. Queste dieci persone vengono chiamate a passare una vacanza a Nigger Island. Una dopo l’altra però muoiono tutte, chi è l’assassino?
  • Assassinio sull’Orient Express: altro classico di Agata Christie. Dodici passeggeri, dodici coltellate, un fazzoletto ricamato, un portapipe e un biglietto. Poirot con questi indizi riuscirà a scoprire il colpevole?

La prof. ci ha dato più di un mese di tempo per leggere il libro e costruire un modellino per spiegare alla classe la trama del libro, senza però dire il colpevole! Le esposizioni sono state divertenti e creative e ho notato che i libri più letti sono stati quelli della Christie: Dieci piccoli indiani e Assassinio sull’Orient Express.

Con questo progetto molti di noi si sono appassionati ai libri gialli: suspence, delitto e indizi. Vuoi diventare più bravo di Sherlock Holmes capendo fin dal primo istante il colpevole? Leggili!

Martina Locati 2°B

orientALCUNE PIACEVOLI LETTURE

Durante l’anno scolastico, la nostra prof di italiano assegna a noi ragazzi un elenco di libri di un genere testuale specifico. Noi possiamo scegliere di leggere uno o più libri di quell’elenco. Dopo la lettura del libro, dobbiamo scrivere una scheda libro particolare, perché non dobbiamo semplicemente fare un riassunto o altre cose noiose, ma dobbiamo raccontare la frase che ci ha colpito di più, il nostro episodio preferito ed esprimere il commento personale. Inoltre è sempre bello perché alla fine della lettura ogni compagno di classe presenta il libro letto con un oggetto o un cartellone creativo. Ognuno poi può decidere di spiegare quello che gli è piaciuto di più: l’intera storia, la frase, l’episodio preferito… ovviamente accompagnato da una sua invenzione!

All’inizio dell’anno abbiamo scelto uno tra i libri gialli proposti e poi abbiamo realizzato un modellino o un cartellone che rappresentasse il crimine commesso. Ovviamente potevamo scegliere di leggere il libro che ci piaceva di più (più complesso o anche più semplice)sherlock-holmes-147255_1280

Mi piace sempre quando esponiamo i nostri lavori perché possiamo liberare la fantasia quanto vogliamo! Ora abbiamo iniziato a leggere il diario di Anna Frank, che collegheremo poi alla giornata della memoria.

Consiglio a tutti di provare a leggere sempre un libro nel tempo libero, perché ci libera la mente e possiamo anche arricchire il nostro vocabolario con nuove parole!

Buona lettura…

Francesca Denna 2°B

 

 

Novembre 2019, Senza categoria

R2T2 – REMOTE RESCUE THYMIO II – MARTE ROBOTICA EDUCATIVA

Proprio così: robotica sì, ma con un valore aggiunto “educativa”.

Un problema da risolvere:  su Marte si è spento un generatore. Occorre riattivarlo.

13 novembre 2019 ore 13.30: 8 squadre si mettono al lavoro: 4 della Svizzera, 2 dell’Italia, 1 della Russia, 1 del Sud Africa. Hanno tempo 3 ore: 13.30 – 16.30. Le manovre sono tutt’altro che semplici.

Occorre far entrare nel cuore del generatore almeno 14 dei 16 robot di cui dispongono. I comandi vengono da terra e la difficoltà sta nel fatto che gli hackers non riescono a vedere i loro robot agire direttamente perché i video rimandano immagini con circa 30 secondi di ritardo dalla stazione. Ecco perché devono scegliere la strategia giusta e tagliare la missione in piccoli passi per evitare errori gravi.

Le 8 squadre sono in contatto tra loro. Chattano in inglese.

Nessuna competizione, solo un grande spirito di collaborazione, tenacia, tenuta davanti a eventuali insuccessi per riprogrammare e riuscire nella missione.

16.38: 15 robot si sono inseriti correttamente e il generatori si illumina: è ripartito! Missione compiuta.

Il premio?

. Una diversa esperienza di programmazione dove la riflessione prima della programmazione è importante.

. Un’esperienza di lavoro comune su un compito tecnico per creare insieme qualcosa.

Bellissima esperienza, commentano i  nostri 12 nostri ragazzi, di 1^-3^secondaria primo grado, mentre tornano dal laboratorio Digitus lab a Rho-Malpensa fiera.

Giugno 2019, Senza categoria

PROGETTO NUOVA VITA

GITA A RESCALDINA

Venerdì 31 maggio, la 1° B è andata a fare una gita a Rescaldina, aderendo al “Progetto nuova vita”, per imparare a smontare e a rimontare alcuni computer. Grazie a questo progetto, ragazzi come noi possono impedire che computer usati diventino spazzatura nei Paesi del Terzo Mondo e che vengano raccolti da ragazzini più o meno della nostra età, che rischiano di ammalarsi di tumore. Questa azienda è formata da un gruppo di volontari che recuperano dei computer vecchi, li sistemano, facendoli tornare come nuovi;  poi questi computer vengono portati alle persone che ne hanno bisogno, oppure a quelle che non se lo possono permettere.

La procedura è molto semplice;

  1. ci hanno fatto aprire un computer (tramite una levetta all’esterno)
  2. ce l’hanno fatto portare fuori per spolverarlo e ripulirlo
  3. ci hanno fatto togliere vari componenti per pulirli al meglio
  4. ce li hanno fatti rimettere all’interno
  5. infine l’abbiamo chiuso

Ci hanno anche spiegato che molti bambini della nostra età, che vivono in Africa, vengono usati per ripulire tutte le montagne di spazzatura che sono presenti nel loro Paese. In cambio ricevono o delle tazze di riso oppure un posto dove dormire la notte, visto che non hanno niente. Ci hanno fatto aggiustare i computer perché così si salvano molte vite di bambini che, se respirano alcuni gas, possono ammalarsi di tumore e morire. In pratica per un giorno ci hanno fatto fare i volontari e, infine, ci hanno fatto guardare un video, che spiegava l’importanza del riciclo e le conseguenze del non riciclo. Questa gita è stata molto bella!!