Novembre 2018, Senza categoria

IMA CASTELLANZA “IN BACHECA”

locandina

Sono Andrea e per questo mio primo articolo ho pensato di rifarmi ad una fotografia pubblicata in “Bacheca” sul sito della nostra scuola: l’Istituto Maria Ausiliatrice di Castellanza.  Guarda caso questa foto, che altro non è se non il cartellone che pubblicizza gli “Open day” di novembre e gennaio, ritrae, tra gli altri, anche alcune mie compagne di classe. Sono tutti sorridenti e felici; io credo che il perché sia da ricercare proprio nelle caratteristiche della nostra scuola, fra le quali spiccano lo spirito salesiano di condivisione e aiuto reciproco. L’open day è l’occasione giusta per farlo conoscere anche ad altri ragazzi e ai loro genitori ed è un bel momento da vivere insieme.

Sul cartellone sono presenti altre fotografie: la prima ritrae una delle nostre aule in cui è possibile vedere la “LIM”, la lavagna interattiva che è presente in tutte le aule e ci aiuta nello svolgimento del lavoro in classe.  Una seconda foto ritrae il “Vocal dreams”, ovvero il coro dell’istituto che ci ha dato tante soddisfazioni: ha persino vinto il concorso come miglior coro della Lombardia. L’ultima immagine ritrae l’aula di informatica che serve per le ore di informatica appunto e per il corso di “ECDL”, la patente europea del computer, che frequento anch’io. Con questo articolo, spero di aver dato un’idea di alcune delle attività che si possono svolgere della nostra scuola; ci sarebbe tanto altro da dire, ma mi terrò qualcosa per il prossimo articolo. Spero anche di poter conoscere tanti visitatori agli open day e che tanti scelgano L’IMA di Castellanza come scuola da frequentare: tutti possono dare un contributo per rendere sempre più bello il nostro istituto.

Andrea Bellemo

Annunci
Ottobre 2018, Senza categoria

Passione CINEFORUM

Risultati immagini per quel pazzo venerdì

Il cineforum è un’attività per tutte le classi della secondaria promossa da alcune prof della scuola. Circa cinque o sei volte all’ anno, noi alunni iscritti a questo laboratorio ci riuniamo dopo la scuola in un aula a vedere un film. Ogni anno la tematica cambia, ad esempio l’hanno scorso era la diversità. Al termine del film le prof. ci propongono una scheda con delle domande inerenti al film a cui possiamo rispondere liberamente. Secondo me, questo è un intelligente modo per non fare annoiare gli alunni ma, nello stesso tempo, trattare delle tematiche delicate.

Il primo film che abbiamo visto quest’anno si intitola “Quel pazzo venerdì”.  La storia racconta di questa ragazza in piena fase adolescenziale che non riesce a farsi capire dalla madre. La madre non riesce a smettere di litigare con lei. Un giorno vengono colpite da un incantesimo che le cambia letteralmente la loro vita: la mamma si ritrova nel corpo della figlia e la figlia si ritrova in quello della madre. Entrambe dovranno imparare ad abituarsi alla vita dell’altra così da riuscire a spezzare l’incantesimo.

L’insegnamento che le prof. ci hanno dato è quello di mettersi sempre nei panni degli altri, prima di giudicarli male.

Questa attività extrascolastica è molto utile ed interessante e ti aiuta sia a conoscere nuovi compagni sia a trattare e capire temi delicati.

Marta Maglione

Ottobre 2018

Museo della seta di Como e Villa Carlotta

Giovedì 11 ottobre noi ragazzi di 2^ siamo andate in gita a Como a vedere il Museo della seta e villa Carlotta. Alle ore 9 circa siamo arrivati al museo. Appena entrati ci hanno diviso per classe e abbiamo iniziato subito il giro guidato. La guida ci ha spiegato che la seta è un filo usato nell’industria tessile, formato dalla bava del baco da seta. Il filo che di solito il baco emette è lungo circa 2000 m. Ci ha anche detto che i maggior produttori di seta dell’antichità erano i cinesi. Proprio loro introdussero la seta negli abiti e negli stendardi di guerra. Con il tempo si svilupparono anche i primi scambi commerciali di prodotto finito. Con gli anni anche Ludovico Sforza si innamorò della seta per questo fece costruire un campo dove coltivare gelso, il cibo preferito dei bachi da seta. La guida ci ha anche spiegato il procedimento della tintura della seta e come nell’antichità si stampavano dei temi sul tessuto setoso. Per tingere i capi si usavano dei coloranti naturali derivati da fiori o da piccoli molluschi, come ad esempio la porpora. Venivano immersi i fili di seta in pentole di rame piene di acqua bollente e poi si metteva il pigmento colorato; si lasciavano a mollo e poi si tiravano fuori. Per la stampa dei temi sui capi si incideva su una tavoletta,  di legno o di metallo, il disegno da riprodurre sul tessuto, si intingeva nel colorante naturale e poi si iniziava a pressare la tavola sul tessuto. Per ultimo la guida ci ha mostrato i telai a mano e i telai meccanici. I primi telai funzionavano manualmente; c’era un addetto che girava una ruota a mano e che permetteva al meccanismo di far muovere i fili, così da intrecciarli e da formare il tessuto. Con il tempo si inventarono i telai meccanici; funzionavano a motore e permettevano all’artigiano di produrre molta più seta che con i telai manuali. Dopo quest’ultima spiegazione siamo risaliti sul pullman e siamo andati verso villa Carlotta.

Appena arrivati a villa Carlotta siamo andati a mangiare. Dopo pranzo le prof. ci hanno portato a visitare gli stupendi giardini botanici della villa. Verso le  ore 14:30 una guida ci ha divisi ancora in due gruppi e abbiamo iniziato la visita. La nostra guida ci ha spiegato che Carlotta fu una giovane ragazza sposata con un duca; per il suo matrimonio i suoi genitori le regalarono la Villa. Purtroppo, durante il parto del suo primo figlio, Carlotta morì. Così il duca, dopo essersi risposato ed aver avuto altri figli, iniziò ad usare la villa come casa di villeggiatura. Essendo un appassionato di botanica fece costruire nel suo cortile un giardino botanico vastissimo e per rendere più bella la villa iniziò a collezionare opere importanti di ogni tipo. Alla fine della visita all’interno della villa la guida ci ha portato a fare un laboratorio. Dopo aver disegnato la nostra iniziale, abbiamo miscelato il pigmento colorato con uovo e con aceto; poi abbiamo dipinto la nostra lettera. Infine siamo ritornati al pullman e siamo arrivati a casa intorno alle ore 18:30. In questa gita abbiamo imparato molte cose interessanti e ci siamo molto divertiti!

Marta Maglione

risalita.jpg    bozzoli.jpg20181011_112240.jpg    20181011_112314(0).jpg

 

 

 

 

Settembre 2018

I nostri studenti più bravi

20140215141017!Castellanza-Stemma.png

                              CITTA’ DI CASTELLANZA

                                         25 settembre 2018

                               presso la Leonardo Da Vinci

LA SINDACA PREMIA I MIGLIORI AGLI ESAMI DI STATO A.S. 2017 – 2018

I nostri alunni di Castellanza

  1. Colombo Sonia        3^ A             voto 10
  2. Ganzaroli Luca        3^ B             voto   9
  3. Vanossi Sara        3^ A             voto   9

Ecco gli altri nostri “migliori” che non sono di Castellanza

  • Albè Gloria 3^ A  voto 10 e lode
  • Raimondi Davide 3^ A voto 10
  • Ramella Edoardo 3^ A voto 10
  • Baglioni Alice 3^ B  voto 10
  • Randazzo Alberto 3^ B  voto 10
  • Colombo Emanuele 3^ A voto   9
  • Maglione Matteo 3^ A voto   9
  • Moro Camilla 3^ A voto   9
  • Tettamanti Riccardo 3^ A voto   9
  • Bertola Thomas 3^ B voto   9
  • Bruno Allyson 3^ B voto   9
  • Giusto Sofia 3^ B voto   9
  • Pagani Mariana 3^ B voto   9
  • Ravazzani Anita 3^ B voto   9

Ringraziamo i nostri ragazzi che tengono alto il nome della loro scuola “Maria Ausiliatrice” con la loro ottima valutazione e il loro buon comportamento. Continuate a farci onore e a puntare alto. Siate sempre e dappertutto “buoni cristiani e onesti cittadini”

_DAV2460

Senza categoria

Buon viaggio!

Cari ragazzi di prima,

oggi noi ragazzi di terza vi doniamo una valigia piena di:

  • Coraggio: vi servirà per affrontare le difficoltà e per prendere le decisioni importanti
  • Entusiasmo: è l’ingrediente che rende magica ogni esperienza. La scuola è un mondo tutto da scoprire!
  • Gentilezza: siate gentili sempre, la gentilezza apre tutte le porte e crea nuove e sincere amicizie
  • Impegno: perché quando ci si impegna si ottengono grandi soddisfazioni. A volte non sarà facile, ma ne vale la pena!
  • Pazienza: il viaggio è lungo e pieno di imprevisti. Quando qualcosa va storto abbiate pazienza e aspettate che tutto si rassereni
  • Immaginazione: non fermatevi mai all’idea più facile, immaginate qualcosa di nuovo, di diverso, di bello. Siate creativi e sperimentate tutti i colori di questo viaggio
  • Una penna: per appuntarvi quello che scoprirete…quando arriverete alla meta vi riguarderete indietro sorridendo, perché la vostra valigia sarà ricca di ricordi preziosi.
  • Fiducia: nei compagni, nei prof e soprattutto in voi stessi… potete fare grandi cose!

BUON VIAGGIO!

Settembre 2018

Che cosa vedete?

foto puntino

Un maestro indù mostrò un giorno ai suoi discepoli un foglio di carta con un punto nero nel mezzo. «Che cosa vedete?» chiese.

«Un punto nero!» risposero.

«Ma come?” replicò il maestro “nessuno di voi è stato capace di vedere il grande spazio bianco!».

II mondo, come tutti sappiamo, è attraversato e impastato dl luce e di tenebra, di bianco e di nero, di bene e di male.

Spesso, però, ci concentriamo soltanto sul negativo e dimentichiamo di allargare lo sguardo, di alzarlo, di scrutare oltre. Il positivo c’è, è molto, ma non fa rumore, non si fa notare, è discreto, sta a noi scoprirlo e tirarlo fuori con delicatezza da noi stessi, da persone e situazioni.

Malgrado il male presente nel mondo siamo convinti che alla fine è sempre il bene dei piccoli gesti, da scoprire e da porre tutto intorno a noi, ciò che ci permette di andare avanti con speranza; certi che il male sarà sconfitto ed il bene vincerà.

Ecco allora il senso che vogliamo dare a questo blog che, non per nulla, ha per titolo ‘La buona novella’cercare, trovare, raccontare cose belle, notizie buone, per allargare la nostra visione e i nostri cuori e narrare meraviglie sul foglio bianco che è tutto da scrivere. Coraggio allora!